Questo perché nel trasformare la realtà in una nuova visione del tutto casuale ma poetica e artistica, producono involontariamente ciò che in modo analogo crea un test proiettivo: la possibilità di interpretare quello che si osserva permettendo alle emozioni dell’osservatore di rivelarsi. Non è un caso se delle sue foto viste qualche giorno fa, rivedendole oggi ispirano un’altra interpretazione. Questo perché per ognuno di noi sono come degli specchi su cui si riflettono gli stati d’animo, in virtù delle lenti emotive che in quel momento investono i nostri occhi. Hermann Rorschach, l’inventore del test proiettivo più complesso e disarmante della storia della psicologia, nel 1922 disse “ La realtà è creata da armonie che fisicamente si manifestano come uno specchio che riflette l’anima”. Oggi Roberta, con le sue “Risonanze Fotografiche” realizza lo stesso spunto. Probabilmente ignara di ciò che Rorschach aveva intuito tanto tempo fa propone generosamente a coloro che guardano le sue foto la stessa esperienza, suscitando le armonie che ognuno di noi serba dentro di sé, risvegliandole.

Dottoressa ISABELLA GASPERINI
Psicologa clinica
Psicoterapeuta
Psicologa dello sport